MARMELLATA DI
MELEGRANE
Avendo un bell'albero di melograno, quest'anno mi sono voluta
cimentare con la preparazione della marmellata. Non avendola mai fatta ho
aspettato l'ultima raccolta per fare questa prova con poco prodotto. Devo
dire che l'esperimento è riuscito e il prossimo anno ne preparerò di
più. Preparandola
ho anche capito perchè, se si riesce a trovare in commercio, dicono
costi anche 30 euro a vasetto: il lavoro è abbastanza impegnativo
per il recupero dei semi che si dovrebbero sgranare uno per uno, ma io per
velocizzare, ho preferito spremere i mezzi frutti con lo spremiagrumi. In
questo modo c'è più scarto perchè
spremendo i semi saltano un po' per tutto il piano di lavoro inoltre non
si riescono a spremere per bene tutti e quindi un buon 35% va perso. Lasciamo
perdere il sugo appicicaticcio dappertutto, però per una volta all'anno
si può fare.
Forse era meglio usare una centrifuga ( che io ho buttato perchè
non la usavo mai) oppure lo schiaccia patate.
Ma queste due ultime soluzioni comportano lo sgranamento a mano dei frutti
che io volevo evitare.
Se optate per la sgranatura manuale fate attenzione a pulire bene i semi dai
residui di piccioli o pellicola perchè sono molto amari se lasciati. Ho usato
circa 3kg di melegrane ottenendo 900 gr. di succo. Se volete cimentarvi io vi
ho avvisati degli inconvenienti e qui sotto vi metto la ricetta.
Ingredienti:
gr.1000 di succo di melegrane (con una manciatina di semi interi) ricavato
da circa 3Kg. di frutti
gr. 500 di zucchero
gr. 400 di polpa di mele
1 bustina pectina 2:1
Preparazione:
Sbucciare e affettare a pezzi piccoli le mele, se non vi piace trovare
pezzi di frutta nella marmellata fatele passare nel robot per sminuzzarle.
Unire le mele al succo di melograno, mettere anche lo zucchero e la
pectina.
Mescolare a freddo per qualche minuto e mettere la pentola su fuoco molto alto,
portare a bollore e fare cuocere finchè le mele sono quasi disfate (circa 20-25
minuti a seconda della grandezza dei pezzi).
In ogni caso non dovrete più avere schiuma sulla superficie della marmellata
e la stessa non sarà più rosa ma di un bel bordeaux, oltre a questo sentirete
il caratteristico profumo di caramello.
La marmellata è pronta! Invasatela bollente in vasetti di vetro e rovesciateli
con coperchio di sotto finchè sono freddi, in questo modo si crea il sottovuto
e la marmellata durerà per moltissimo tempo.
Con le dosi di questa ricetta io ho preparato 2 vasetti da circa 350 gr.
caduno di marmellata molto dura, se vi piace più morbida accorciare i tempi
di cottura e fare la prova piattino per controllare la consistenza dopo
15 minuti di bollitura.
Quest'anno è stato quello degli esperimenti con le marmellate perchè oltre
a questa ho anche preparato, sempre con i miei frutti, anche quella di fichi
aromatizzata alla banana e quella di mele aromatizzata alla cannella. In
quella di mele non ho aggiunto la pectina perchè i frutti ne sono già ricchi
ed è bastato il loro contenuto per ottenere un composto molto solido.
Le dosi:
per quella di fichi:1 chilo di fichi, 1 grossa mela e una banana, ½
chilo di zucchero e una busta di pectina 2:1
per quella di mele: Kg 1,5 di mele sbucciate e tritate al robot, il succo di
2 limoni, 4 cucchiaini di cannella in polvere, ½ chilo di zucchero.
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